La stazione di Paratico-Sarnico è una stazione ferroviaria terminale della linea Palazzolo-Paratico. Situata nel territorio comunale di Paratico, si trova a breve distanza dalla rinascita del fiume Oglio dal Lago d’Iseo e a poche centinaia di metri dalla località turistica bergamasca di Sarnico. Attualmente, la stazione di Sarnico è attiva principalmente per servizi ferroviari turistici organizzati dalla Fondazione FS, offrendo ai visitatori un viaggio suggestivo tra il lago e la storia.
Storia della Stazione di Paratico-Sarnico
La costruzione della stazione di Paratico-Sarnico ebbe inizio il 3 agosto 1874 e fu completata nel gennaio 1875 dalla società appaltatrice del tratto ferroviario Palazzolo-Paratico. Fu inaugurata e aperta al pubblico il 31 agosto 1876, con il nome di “Paratico”, contestualmente all’apertura della ferrovia per Palazzolo sull’Oglio.
Nel 1880, il Comune di Sarnico chiese di modificare il nome della stazione in “Paratico-Sarnico” per una maggiore chiarezza nei confronti dei viaggiatori, richiesta che fu ufficialmente accolta solo agli inizi del XX secolo. Questa modifica sottolinea il ruolo chiave che la stazione di Sarnico svolgeva come punto di collegamento tra le due località e le aree circostanti.
Stazione di Paratico-Sarnico
Originariamente, la stazione di Paratico-Sarnico si trovava alla progressiva chilometrica 9+648 della ferrovia. Il piazzale dei binari era composto da tre linee ferroviarie, di cui solo la prima era dedicata al servizio passeggeri. Le altre due erano utilizzate per manovre e per convogli diretti all’adiacente imbarcadero di Rivatica. All’interno della stazione erano presenti diversi edifici di servizio, tra cui il fabbricato viaggiatori, un dormitorio con rimessa locomotive, una piattaforma girevole e un piano caricatore.
Nel 1994, il magazzino merci, uno degli edifici del piazzale, fu demolito per motivi di sicurezza poiché risultava pericolante. Successivamente, nel 2010, la stazione subì importanti lavori di ristrutturazione che portarono alla creazione di un nuovo piazzale, chiamato Piazzale Sud, con due binari, di cui uno dedicato ai servizi turistici. Il piazzale originale fu disarmato e convertito in giardino pubblico, mantenendo frammenti di binari come memoria della sua funzione originaria.
Il Fabbricato Viaggiatori
Il fabbricato viaggiatori della stazione di Paratico-Sarnico è un edificio rettangolare con un corpo centrale su due livelli e due ali laterali di un solo piano. La struttura, restaurata fedelmente al design originale, presenta dettagli architettonici in mattoni a vista che definiscono lesene, archi, stipiti delle finestre e fasce marcapiano. Nel lato nord, rivolto verso la città, si trovano tre ampie aperture ad arco incorniciate da mattoni, con chiave di volta in pietra di Sarnico, sostituite nel 1956 da porte in legno e vetro.
Nel 2016, l’intero edificio fu restaurato da un privato che mantenne le forme e i colori originali della struttura, aggiungendo solo tendaggi rossi sul lato strada e un dehors in vetro e ferro sul lato ferroviario. Dal 2017, il fabbricato è stato riconvertito in un esercizio commerciale che ospita un bar-ristorante, una confetteria e un negozio di fiori.
Dall’Ufficio Movimento alla Sala d’Attesa
All’interno della stazione di Sarnico, l’ala laterale orientale era dedicata all’Ufficio Movimento, mentre quella occidentale ospitava l’Ufficio Statistiche, responsabile del trasporto merci e delle attività della società di navigazione sul lago. Nel corpo centrale al piano terra si trovavano la sala d’attesa, unica per tutte le classi di viaggiatori, e l’ufficio del capostazione, mentre il primo piano era adibito a residenza del capostazione stesso.
Nel 2004, grazie a un contratto di comodato con Ferservizi, la FTI – Ferrovie Turistiche Italiane ha restaurato la sala d’attesa e la biglietteria, riportandole al loro splendore originale.
Dormitorio e Rimessa Locomotive
Adiacenti al fabbricato viaggiatori si trovano il dormitorio e la rimessa locomotive, edifici che riprendono lo stesso stile architettonico. Il dormitorio, utilizzato dal personale ferroviario per le soste notturne, si sviluppa su tre piani fuori terra, con un ingresso al piano terra e diverse finestre ornate con cornici in mattoni. Nel corso degli anni, l’edificio è stato oggetto di restauri per essere adattato alle necessità del personale ferroviario e, tra il 2017 e il 2018, è stato sottoposto a un restauro conservativo che ha riportato l’edificio alle forme originali e lo ha convertito in un locale di ristorazione.
La Piattaforma Girevole e l’Imbarcadero di Rivatica
La stazione di Paratico-Sarnico era dotata di una piattaforma girevole situata al termine del primo binario, utilizzata per ruotare le locomotive a vapore in arrivo da Palazzolo. Questa struttura, realizzata nel 1876, è uno degli elementi più interessanti della stazione e, sebbene non più in funzione, è stata mantenuta per scopi monumentali.
Lo scalo merci, invece, si trovava a Rivatica e comprendeva un piazzale con dieci binari, pontili regolabili per il trasbordo di merci dalle chiatte e una carbonaia, usata come deposito di carbone per le locomotive. Dopo la cessazione del trasporto combinato treno-chiatta nel 1998, l’area è stata riconvertita in un giardino pubblico.
Dopo anni di servizio per il trasporto di merci e passeggeri, la stazione di Paratico-Sarnico ha subito una trasformazione con l’arrivo dei treni turistici TrenoBlu, organizzati dalla Ferrovia del Basso Sebino (FBS). Dal 2018, la gestione di questi servizi è passata alla Fondazione FS, che continua a organizzare viaggi storici lungo la linea Palazzolo-Paratico. La stazione opera come stazione di regresso per il servizio a spola della linea, con l’esercizio e la regolazione del traffico gestiti in remoto dalla stazione di Palazzolo sull’Oglio.
