Chiesa Parrocchiale di San Martino Vescovo, Sarnico

Chiesa Parrocchiale di San Martino Vescovo, Sarnico

La chiesa di San Martino Sarnico rappresenta uno dei più importanti luoghi di culto cattolici nella provincia di Bergamo, situata nel cuore della cittadina di Sarnico. Oltre ad essere un centro di preghiera e riflessione, la chiesa ha una storia ricca e affascinante che si intreccia con lo sviluppo della comunità locale, risalente all’alto medioevo. Con il suo affascinante stile architettonico barocchetto e le sue decorazioni artistiche di grande pregio, la parrocchia di Sarnico è oggi uno dei simboli del territorio bergamasco.

Le Origini della Chiesa di San Martino Vescovo

L’area su cui sorge oggi la chiesa di San Martino Sarnico è documentata fin dall’alto medioevo come sede di un’antica pieve. La prima testimonianza storica risale al 1304, con la presenza del chierico Albertus presbiter durante il sinodo diocesano indetto dal vescovo Giovanni da Scanzo. Già nel 1360, nei note ecclesiarum redatti da Bernabò Visconti, viene confermata l’importanza della chiesa nell’ambito delle imposte ecclesiastiche dell’epoca.

Nel corso dei secoli, la chiesa subì numerosi rifacimenti, a partire dal 1505, come testimoniato dalla scritta su una parasta laterale. La struttura continuò ad evolversi, e un ampliamento significativo venne intrapreso nel XVIII secolo, per far fronte all’incremento della popolazione locale. Questo progetto di espansione, affidato all’architetto Luca Luchini, vide la posa della prima pietra il 15 agosto 1727. Solo la facciata originale fu preservata e integrata nel nuovo edificio, che sarebbe stato completato soltanto nel 1777.

Architettura della Chiesa

L’attuale chiesa di San Martino Sarnico è un magnifico esempio di architettura barocca, caratterizzata da una facciata in tre ordini che conferiscono verticalità e slancio alla struttura. La facciata, rivolta verso sud e affacciata su piazza del Santissimo Redentore, è dominata da lesene e cornici marcapiano, con una disposizione armoniosa di nicchie contenenti le statue di santi Pietro e Paolo, nella sezione inferiore, e quelle di san Martino di Tours e san Carlo Borromeo in quella superiore.

Il portale principale, in pietra arenaria, è un capolavoro attribuito a Giovanni Antonio Sanz, uno dei più noti scultori lombardi dell’epoca. Le sue colonne circolari sostengono un timpano che ospita tre statue. Sopra il portale, un grande finestrone rettangolare illumina l’interno della chiesa, mentre la sommità della facciata è decorata da un timpano barocco spezzato, sormontato dalla statua della Madonna Assunta, simbolo di devozione e protezione per i fedeli.

Interno della Chiesa

L’interno della chiesa è caratterizzato da una pianta rettangolare a navata unica, mentre il presbiterio è di forma quadrata ed è accessibile tramite una scala di marmo. L’altare maggiore ospita una pala d’altare di straordinario valore artistico, opera del pittore veneziano Francesco Capella. Il dipinto raffigura San Martino Vescovo con l’imperatore Valentiniano, realizzato tra il 1765 e il 1770, e mostra l’influenza dell’arte di Giovan Battista Tiepolo, a cui Capella si ispirò.

Uno degli elementi più suggestivi è la presenza di affreschi e decorazioni che coprono buona parte dell’interno della chiesa. Il soffitto della navata è impreziosito da affreschi del pittore bolognese Francesco Monti, realizzati nel 1753-54, che rappresentano i quattro Evangelisti e le Virtù nel presbiterio. Questi affreschi, coperti per molti anni dagli interventi di Aristide Secchi tra il 1903 e il 1909, sono stati recentemente riportati alla luce grazie a un accurato restauro.

Il Campanile e le Sculture

Un altro aspetto degno di nota della parrocchia di Sarnico è il campanile, le cui fondamenta risalgono al 1592. Nel 1869, fu elevato a un’altezza maggiore per armonizzarsi con le dimensioni del nuovo edificio. Inoltre, alcune opere di scultura all’interno della chiesa provengono dalla mano dell’artista Andrea Fantoni. Tra queste spiccano il paliotto in marmo bianco dell’altare maggiore, realizzato nel 1715, e la Madonna con Bambino in legno dorato, posizionata sull’altare del Rosario.

Arte e Decorazioni della Chiesa

L’interno della chiesa conserva una ricca collezione di opere d’arte, molte delle quali provenienti dalla precedente struttura medievale. Tra i dipinti più significativi, spiccano “San Francesco in estasi sostenuto dagli angeli” di Giovan Battista Discepoli e la grande pala con “Madonna col Bambino e santi Carlo Borromeo, Francesco, Bernardino e Martino” di Francesco Cavagna, conservata nella terza cappella a sinistra.

Un altro artista che ha contribuito a dare prestigio alla chiesa è Aristide Secchi, il quale, tra il 1903 e il 1909, ridisegnò l’assetto decorativo generale della parrocchiale, inserendo statue, cornici e dorature che rafforzarono lo stile barocco dell’edificio. Anche se le sue aggiunte coprirono alcune delle opere originali di Francesco Monti, il recente restauro ha permesso di recuperare molti di questi capolavori, donando nuova luce all’interno della chiesa.

L’Oratorio Parrocchiale di Sarnico

La parrocchia di Sarnico non si limita alla sola chiesa di San Martino. Tra le sue strutture si annovera anche l’importante oratorio della parrocchia Sarnico, un luogo dedicato alle attività educative e ricreative per i giovani della comunità. Qui, eventi religiosi e sociali si fondono, offrendo un punto di riferimento fondamentale per la crescita spirituale e culturale della cittadinanza.

Parrocchia Sarnico: Orari Messe

lun: 8:00, 16:00
mar: 8:00, 20:00
mer: 8:00, 16:00
gio: 8:00, 20:00
ven: 8:00, 16:00
sab: 8:00, 18:00
dom: 8:00, 10:30, 20:00

Indirizzo: Piazza SS. Redentore, 17 24067 Sarnico BG Italia
Telefono: 0354262490
Email: sarnico@diocesibg.it